Come potenziare il cervello

Come potenziare il cervello

Il cervello è un organo vitale estremamente complesso sia dal punto di vista anatomico che funzionale, dalle cui prestazioni dipende la maggior parte della nostra riuscita affettiva, lavorativa e sociale.

Si nasce più o meno dotati ovvio, ma è possibile allenare e migliorare le capacità intellettive attraverso esercizi tutt’altro che difficili.

Ecco qualche suggerimento utile.

 

Leggere

 

Leggere è talmente importante che ribadire quanto sia essenziale prendere il più spesso possibile un libro in mano, appare addirittura superfluo.

Oltre al fatto che leggere equivale ad informarsi e ad acculturarsi, qui specifichiamo che studi di settore assicurano che chi lo fa regolarmente ha una maggiore capacità di connessione e concentrazione rispetto a chi non legge.

 

Fare movimento e sport

 

Ebbene sì, muoversi, fare sport e ginnastica non fa bene solo al corpo ma anche alla mente.

L’allenamento fisico infatti, migliora la neuroplasticità della corteccia motoria, la zona in cui si trovano i neuroni deputati alla coordinazione dei movimenti.

 

Dormire

 

Dormire “ricarica” l’organismo e migliora le prestazioni mentali. Sembra che il sonno aiuti il passaggio delle informazioni attraverso le sinapsi.

 

Fare un puzzle

 

Chi l’avrebbe mai detto?

Fare un puzzle costituisce un allenamento capace di rafforzare le capacità cognitive del cervello.

In realtà anche i giochi enigmistici sono un valido aiuto in tal senso: risolvere parole crociate, sudoku, rebus e quant’altro, non è solo divertente, ma è anche un esercizio sotto certi aspetti insostituibile per stimolare la mente, soprattutto la memoria.

 

Imparare una nuova lingua

 

Inglese, francese, spagnolo, tedesco o cos’altro?

Vuoi imparare una lingua straniera?

Idea eccellente, non solo dal punto di vista sociale e lavorativo, ma anche per stimolare una delle parti del cervello più ricettive ed importanti.

Apprendere una nuova lingua infatti, mette in moto la regione cerebrale deputata a dare un nome alle cose e a riconoscere parole diverse da quelle che abbiamo con facilità e naturalezza imparato quando eravamo piccoli.

In linea di massima, distrarre il più possibile la nostra testa dalla quotidianità e permetterle di addentrarsi in campi e in mondi nuovi, irrobustisce le nostre capacità, aiutandoci a non impigrire e rendendoci più svegli, dinamici e attivi.

Autore dell'articolo: elen