Gli chef scelgono i vegetali per i loro menù per combattere gli sprechi

Per dire basta agli inutili sprechi di cibo e trovare un modo che possa sostenere l’ambiente, lo chef torinese Christian Mandura ha proposto delle importanti novità nei suoi menù.

La rivoluzione dei piatti torinesi

Al centro di questa rivoluzione, il ruolo del protagonista viene affidato ai vegetali, primi nel settore delle nuove tendenze odierne.

Questa nuova filosofia, si pone lo scopo di evitare inutili sprechi di cibo, andando a rendere il vegetale la materia prima del piatto, a cui spetta il compito di armonizzare ed insaporire la creazione culinaria.

Lo chef Mandura ha dichiarato che i suoi piatti avevano bisogno di un cambiamento e che questo doveva avvenire nel rispetto dell’ambiente, andando a puntate sul settore dei vegetali.

Gli allevamenti intensivi che si occupano di fornire l’80% della carne globale, inquinano molto ed è per questo che si è deciso di trasformare quello che è sempre stato descritto come il contorno, nel tema principale del piatto, andando così a stravolgere e ribaltare le nozioni culinarie messe in atto fino a questo momento.

La nuova filosofia al centro del cambiamento

Il cambiamento è innovativo anche e soprattutto per quanto riguarda il mondo degli sprechi.

Il famoso chef asserisce che lui utilizza i vegetali nella loro totalità, andando ad usare anche quelle parti che nella maggior parte dei casi vengono buttate, in quanto ogni centimetro di una verdura o frutta può essere mangiato e tutto dipende dalla cura con cui essi vengono preparati e trattati.

In questo periodo di crisi economica, evitare gli sprechi diventa davvero fondamentale, e al tempo stesso risulta interessante cercare delle alternative alla tradizione, in modo che anche i consumatori possano acquisire più consapevolezza su quello che scelgono di mangiare e sulla base di questo, possa risultare più facile scegliere un ristorante che sia sensibile al tema degli sprechi e all’impatto ambientale che ne deriva, ma che al tempo stesso che non vada a rinunciare al gusto e all’estetica del piatto.

Mandura asserisce che il consumo della carne andrebbe ridotto e non abolito del tutto come invece molti sostengono, poiché secondo quanto stabilito dal regime dietetico e nutrizionale, l’apporto delle proteine animali risulta essere di fondamentale importanza per l’individuo, anche se queste andrebbero consumate in maniera più consapevole.

Questo nuovo approccio è stato calorosamente accettato anche dal mondo dei dietisti e dei nutrizionisti che reputano negativo ed anche dannoso il consumo eccessivo delle proteine, del sale e dei grassi che invece sono quasi del tutto assenti nei piatti di Christian Mandura.

Il cuoco ha deciso infatti di colmare le mancanze, andando a puntare sulle sensazioni acide, piccanti e amare che possano conferire e dare un tocco personale al suo stile.

Queste importanti novità vanno di pari passo con la modernizzazione del mondo.

Molti di questi aspetti, saranno oggetto di studio e di approfondimento nella prossima edizione del Festival della Cultura Alimentare nota anche come “Cultural” e che si avrà luogo nelle città di Matera e di Parigi.

 

Autore dell'articolo: Silvia